Musei a Roma e dintorni

Roma offre il massimo in quanto a musei, ce ne sono tantissimi con temi che spaziano dall'arte alla storia, dall'architettura alla musica, ( per l'elenco completo vi rimandiamo QUI )
Qui vi faremo invece conoscere i musei della nostra zona.

Museo Archeologico Nazionale di Palestrina

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Il museo è allestito all'interno di Palazzo Barberini, costruito sulla sommità del santuario ellenistico della Fortuna Primigenia (II sec. a.C.). Esso ospita numerosi reperti: cippi, busti, basi funerarie, statue e oggetti di uso quotidiano provenienti dalle necropoli della Colombella e della Selciata. Di rilievo la sala dedicata ai culti testimoniati a Praeneste. All'interno un'intera sala dedicata al "Mosaico del Nilo" della fine del II sec. a.C., uno dei piú grandi mosaici ellenistici con scene egiziane, proveniente dall'area del Santuario della Fortuna Primigenia.
All'ingresso del Museo è esposta la Triade Capitolina di Guidonia della fine del II sec. d.C. che rappresenta Giove, Giunone e Minerva sul trono, unico esemplare della Triade in cui gli dei sono conservati nella quasi totale interezza in una scultura monoblocco.
Del Museo fa parte anche l'area archeologica esterna con il sontuoso Tempio della dea Fortuna e l'Antro delle Sorti.
Sempre a Palestrina si deve senz'altro visitare l'area archeologica della Villa di Traiano, Imperatore Romano, che si trova nei pressi del cimitero comunale.
Orari: Museo dalle 9.00 alle 20.00 - L'area archeologica fino al tramonto.
Biglietti: Intero € 5,00; - Ridotto € 2,50 (18-24 anni e insegnanti scuole statali)
Gratuito per persone di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni per studenti e docenti di Soria dell'Arte, Archeologia ed Architettura.



Museo del Giocattolo di Zagarolo

museo del giocattolo di zagarolo

Il Museo del Giocattolo di Zagarolo è ospitato in 17 sale espositive del cinquecentesco Palazzo Rospigliosi, dove si estende per circa 1000 metri quadrati.
È uno spazio interamente dedicato al giocattolo, di cui illustra l'evoluzione nel corso del XX secolo, con un'attenzione particolare ai legami fra giocattolo e realtà sociale e culturale, attraverso l'esposizione di circa 800 pezzi tra i quali spiccano i nomi di fabbriche storiche che oggi rappresentano una leggenda nella storia del giocattolo meccanico quali Lehmann, Marklin, Hornby, Ingap, Bing, Shuco, Tipp, Lenci, Furga o Dep.
Il Museo rivolge particolare attenzione alla diffusione del significato dei giocattoli esposti presso le piú giovani generazioni: per tale motivo dedica grande cura alle attività didattiche e di laboratorio, nel corso delle quali vengono trasmesse le tecniche di costruzione di giocattoli, burattini e marionette.
Orari: Lunedì- Venerdì 9.00/14.00 - Sabato 10.00/18.00 - chiuso Domenica
Ingresso: Adulti €. 5.00; - Bambini (6-12 anni) €. 2.50 - Gratuito bambini da 0 a 6 anni e adulti da 65 anni.


Museo Civico Archeologico di Segni

museo archeologico di Segni

Il museo racconta la storia di Segni attraverso i suoi materiali e le tracce di quegli abitanti che si stabilirono su questo pianoro sin dal X secolo a.C. La posizione strategica sui Monti Lepini e la presenza di importanti assi viari, resero Segni, in epoca romana, prima un colonia e poi il capoluogo di un ampio territorio. L'antica Signia era ben protetta da mura e sorretta da muraglioni di contenimento per la pendenza del suolo: alla sua sommità ancora oggi sono visibili i resti del tempio di Giunone Moneta.
L'urbanistica attuale molto deve all'impianto romano originario tanto che numerose abitazioni conservano strutture antiche nelle cantine e nelle fondamenta. Anche se un bombardamento nel '44 colpí in pieno la chiesa medievale di Santa Lucia, l'aspetto di cittadina medievale che conserva la Segni di oggi, non può che affascinare il visitatore.
Entrare al Museo Civico Archeologico vuol dire ripercorrere questo percorso.

Orari: Martedì e Giovedì ore 9.00 - 14.00 e 15.00 - 19.00 - Sabato, Domenica e festivi ore 10.30 - 13.00 e 15.30 - 19.00