Anagni, Cave, Genazzano, Palestrina, Paliano, Piglio, Segni, Subiaco

Valmontone non è solo Rainbow Magicland. È la base ideale per visitare i nostri borghi antichi, alcuni piú vecchi di Roma stessa. Al turista curioso a cui piace questo tipo di vacanza, proponiamo un itinerario che per bellezza ed emozionalità non ha nulla da invidiare alla Toscana. Borghi antichi ben conservati, castelli, fortezze, monasteri, chiese, vicoli e piazze suggestivi e tanto altro ancora....tutto da scoprire.

Anagni

Bed and breakfast Anagni

È nota come la Città dei Papi, per aver dato i natali a quattro pontefici (Innocenzo III, Alessandro IV, Gregorio IX, e Bonifacio VIII) e per essere stata a lungo residenza e sede papale. In particolare il nome di Anagni è legato alle vicende di papa Bonifacio VIII e all'episodio noto come lo "schiaffo di Anagni".
Nel centro medievale, fatto di edifici eleganti ed austeri, di chiese romaniche, di campanili, di logge e di piazze dall'architettura sobria ed essenziale, sono di grande interesse il duecentesco Palazzo di Bonifacio VIII, il Palazzo Civico, la Casa Barnekow e le numerose chiese, tra cui spicca la Cattedrale, con la splendida cripta i cui affreschi costituiscono uno dei piú interessanti cicli pittorici del Duecento italiano.









Cave

appartamento Cave

Questo paese, è ricco di storia e tradizioni. È qui che nel 1557 fu firmato il Trattato di Pace (rimasto negli archivi storici con il nome di "La Pace di Cave") che sancí la fine delle ostilità tra il Papato ed il Re di Spagna. In ricordo di questo importante evento, ogni anno a Cave si svolge il tradizionale "Palio della Pace", una manifestazione in costumi d'epoca con sfilata dei personaggi protagonisti di quell'evento con la rievocazione della firma, il torneo di arco e balestra e la sfilata con tanto di bravissimi sbandieratori.
Soggiornando a Cave potrete godere dei benefici effetti dell'acqua della "Fonte di Santo Stefano", che possiede proprietà curative per chi soffre di ipertensione e di calcoli renali.
Da Cave partono numerosi sentieri natura che, passando in mezzo a bellissimi castagneti, portano a Rocca di Cave, Capranica Prenestina e al Santuario della Mentorella di Guadagnolo (vere e proprie escursioni di qualche ora).
Infine, segnaliamo che la verde valle del "Rio" (un torrente che passa sotto il paese), fa parte del percorso religioso noto come Via Francigena del Sud.



Genazzano

appartamento Genazzano

Genazzano è un suggestivo Borgo Medievale, posto al confine tra la provincia di Roma e quella di Frosinone. Sorge edificato su di uno stretto sperone di tufo vulcanico a 375 m s.l.m. che, con tenue inclinazione, declina dalle propaggini meridionali dei Monti Prenestini per immergersi nella vallata.
Conosciuto già ai tempi dell'antica Roma quando era meta di villeggiatura, il borgo si costituí nel XI secolo e successivamente divenne feudo storico dei Colonna, che dal Palazzo Baronale, comunemente chiamato "Castello Colonna" (o ancora piú semplicemente "Castello") dai paesani, controllavano il passaggio verso Napoli e verso Roma.
Oggi il castello Colonna, recentemente ristrutturato, è sede di varie manifestazioni musicali e culturali durante gran parte dell'anno.
Da non perdere assolutamente, una visita al "Ninfeo Bramante", (nella foto), attribuito all'artista Bramante ed una visita al Santuario della Madonna del Buon Consiglio.
Quest'ultimo contiene un quadro della Madonna che in un lontano passato, si staccò da una chiesa di Scutari (in Albania) che era assediata dall'esercito mussulmano, attravers&ogarve; il mare ed arrivò a Genazzano. La Madonna del Buon Consiglio ha trovato in Papa Giovanni Paolo II ed in Papa Benedetto XVI 2 grandi devoti, che piú volte hanno visitato il Santuario.



Palestrina

appartamento Palestrina

L'attuale Palestrina sorge sull'antica Praeneste, città latina celeberrima in età antica per il Santuario della Fortuna Primigenia, dedicato alla Dea Fortuna Primigenia e che gli studi piú recenti datano agli ultimi decenni del II secolo a.C. La sua posizione strategica, dominante la Valle del Sacco, un passaggio obbligato nei collegamenti tra il Lazio e l'Italia meridionale, ne favorí la fioritura, attestata dalla costruzione di un foro e dalla monumentalizzazione del santuario oracolare dedicato alla Fortuna Primigenia, datati entrambi alla fine del II secolo a.C.
Il santuario si colloca tra i capolavori dell'architettura romana di epoca repubblicana, influenzato, nella scenografica disposizione a terrazze, da realizzazioni ellenistiche, ma realizzato traendo partito dalla tecnica costruttiva del cementizio.
Il santuario oracolare della Fortuna Primigenia costituisce una grandiosa realizzazione architettonica databile verso la fine del II secolo a.C., anche se l'origine del luogo di culto risale ad epoca piú antica.
Il tempio si articola in una serie di terrazze artificiali disposte sul pendio roccioso. Sulla "terrazza degli emicicli", davanti all'esedra di destra, si conserva un pozzo che è stato identificato con quello in cui, secondo Cicerone, il nobile prenestino Numerio Sufficio avrebbe rinvenuto le sorti, ovvero delle tavolette di legno da cui si traevano auspici per il futuro.
Il Museo Archeologico Prenestino è ospitato dal 1956 all'interno del Palazzo Colonna Barberini, costruito sulla sommità del Santuario della Fortuna Primigenia. Ospita numerosi reperti: cippi, busti, basi funerarie, statue e oggetti di uso quotidiano provenienti dalle necropoli della città.



Paliano

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Paliano, nota anche con il nome di "Città Fortificata" è un centro rurale di origini antichissime (sin dall'età del bronzo). È stato un importante Feudo della potente famiglia Colonna al punto che una discendenza di essa prese il nome di "ramo di Paliano".
Paliano sorge alle pendici dei monti Prenestini ed Ernici, in una posizione dominante che si affaccia sulla verde Valle del Sacco ed è circondata da immensi boschi di quercia .
Eccellenze del Comune di Paliano sono sicuramente il vino, prodotto da vigneti di Cesanese del Piglio a cui è stata data la denominazino DOCG e l'olio extravergine di oliva, ottenuto dalla coltivazione dell'antichissima "Cultivar Rosciola", una nobile oliva da spremitura, praticamente quasi estinta nel resto del centro Italia.
Paliano è nota anche come la città fortificata per la presenza di un'antica fortezza eretta da Marcantonio Colonna nel 500 ed oggi adibita a carcere di massima sicurezza e per le sue mura con bastioni, baluardi, rivellini e garitte.
All'interno della cittadina consigliamo di visitare il Palazzo Ducale, al cui interno potrete ammirare la Sala d'armi, preziosi dipinti e la cripta sotterranea dove sono sepolti tutti i componenti della Famiglia Colonna e la Collegiata di Sant'Andrea al cui interno vi sono dipinti attribuiti al Caravaggio.
Fuori dalle mura troviamo la Mola o Torre dei Piscoli, una struttura difensiva fortificata sul fiume Sacco (del 1200-1300), le Catacombe di S. Quirico, scoperte in una cava di pozzolana di epoca romana (IV-V sec d.C.), la Chiesa di S. Pietro, consacrata nel 1619 con l'annesso Monastero e tanti altri luoghi (per maggiori info consultare il sito del Comune di Paliano).
Infine a Paliano troviamo anche il parco Naturale "La Selva", un parco che ospita moltissime specie di uccelli, dove è possibile fare una passeggiata (a piedi o a cavallo) in mezzo alla natura, fare un pic-nic nelle aree attrezzate o partecipare ad una interessantissima visita guidata.



Piglio

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Su una propaggine del Monte Scalambra, sorge Piglio, paese che da il nome ad uno dei vini DOC piú pregiati della zona: il Cesanese del Piglio.
Il territorio, prevalentemente montuoso con picchi che raggiungono i 1154 metri s.l.m. ed è ricco di coltivazioni di questo vitigno autoctono.
La zona era anticamente abitata dalle popolazioni Erniche e fu poi conquistata dai Romani di cui rimangono testimonianze archeologiche ancora visibili, come la "Villa di Mecenate" e la "Villa di sant'Egidio".
Il paese è al centro di una serie di borghi medievali e si articola in una serie di suggestive stradine che conducono fino in cima dove svetta il castello del Piglio a cui si accede attraverso una serie di antiche porte. Il castello, le ville romane ed il monastero (piú in alto del paese) , insieme ad almeno altri 15 edifici storici, danno al paese una rilevante importanza a livello storico ed architettonico. Intorno al paese, numerosi sentieri consentono di effettuare escursioni lungo il sentiero europeo E1 e di crogiolarsi in lunghe passeggiate immersi nella natura incontaminata. Tra i percorsi, segnaliamo il "Cammino Contemplativo di Papa Karol Wojtyla", in località San Biagio, dove il compianto Papa amava passeggiare e raccogliersi in preghiera nella quiete assoluta del posto. Questo tracciato è lungo 1,5 Km in mezzo a prati e boschi e lungo la via, sulle rocce, sono state scolpite le sue frasi piú celebri.



Segni

appartamento Segni

Segni è un antichissimo borgo situato sui Monti Lepini con ben 2 millenni di storia alle spalle.
Raggiunse piú volte nel corso dei secoli il massimo splendore: per la prima volta dopo l'insediamento dei Romani all'epoca del Re di Roma Tarquinio il Superbo, poi con l'Imperatore Caracalla ed infine nel rinascimento grazie a vari Papi.
Il paese è di per se bellissimo da visitare con il suo dedalo di vicoli di stile medievale, offre al turista un panorama incantevole. All'interno delle imponenti e ben conservate "Mura Poligonali" troviamo la Concattedrale di Santa Maria Assunta del XVII Secolo, e la deliziosa Chiesetta di San Pietro.
Caratterizzano questa cittadina le varie porte che si aprono lungo le mura ciclopiche, tra cui spicca "Porta Saracena" unico esempio di questo tipo di porta insieme ai resti delle porte dell'antica città greca di Micene.
Ancora visibile, una cisterna di epoca romana, dove ogni anno si svolge la caratteristica "giostra del maialetto", una manifestazione risalente ai primi anni del 1600, dove uomini bendati devono colpire (delicatamente) a colpi di scopa un maialino. Il gesto rievoca la cacciata dei maiali dalla tenuta di conti sforza che volevano mettere una tassa al popolo signino sul pascolo dei maiali.



Subiaco

appartamento Subiaco

Subiaco sorge sull'alta valle dell'Aniene, all'interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, un' area protetta.
Se siete dei viaggiatori con la V maiuscola non potete certo farvi mancare una visita in questo antico centro che trasuda di storia e cristianità
Giungendo a Subiaco, vi troverete ad attraversare il Ponte Medievale di San Francesco, del 1358. Poi troverete il Convento di San Srancesco del 1327 al cui interno si trovano opere del Pinturicchio.
Nel centro della cittadina troverete l'arco Trionfale e la Rocca Abbaziale dei Borgia.
Una visita speciale merita il Monastero di San Benedetto, dove Santo si ritirò in preghiera e scrisse la Regola "Ora et Labora".
Ancora, si può visitare il Monastero di Santa Scolastica, che nel corso degli anni è stato danneggiato dagli assalti di eserciti nemici, e nel restauro successivo ha subito diverse modifiche a causa del sovrapporsi di stili differenti.
Nel cuore del centro storico troverete anche una chiesa deliziosa del 1095, intitolata alla Madonna della Croce, ricca di suggestivi affreschi del 1500.
Queste sono solo le cose principali da vedere nel corso della vostra visita a Subiaco, una cittadina che cela in se altri immensi tesori artistici, architeattonici e religiosi.
Visita Consigliatissima. Per maggiori info su Subiaco visita il sito Subiaco Turismo.